Leggere in questo periodo

Leggere, in questo periodo di emergenza, non è facile. Non sono l’unica a dirlo e ammetterlo. Chissà perché. In fondo leggere è anche aprirsi a una realtà parallela, è entrare in un’altra storia e stanza, è un po’ vivere un’altra vita ed esperienza. Sarà forse per questo? Sarà che il virus ci inchioda proprio qui…

Leggere con il virus

Leggere con il peso sospeso – come la spada di Damocle – del virus che aleggia sulla e nella testa, non è facile. Manca la concentrazione e la leggerezza indispensabile per leggere. L’unico libro che – a spizzichi e morsi – sono riuscita a prendere in mano è stato: La scatola nera di Amos Oz….

L’iguana – inferno

Non conoscevo la scrittura di Anna Maria Ortese prima di leggere questo libro: L’Iguana. Lo stile è un po’ troppo arzigogolato per i miei gusti di lettura, ma il contenuto è davvero strano e direi “incantato e incantevole”: nel senso che lo straordinario attira come calamita. Inoltre, intrecciata alla storia vi è una continua sottesa…

Mi fa bene la testa

Ci sono persone a cui fa male la testa: soffrono spesso di emicrania. Avevo un’amica che soffriva di emicranie così forti da andare al Pronto Soccorso. Mal di testa invalidanti. Per fortuna non ne soffro. Non prendo pastiglie e non sto al buio per far passare la cefalea. Interessante il passaggio nel libro che sto…

Giapponese

Questo è il romanzo che, iniziato ieri, ho terminato oggi. Matsumoto Seichō è definito il “Simenon giapponese”. Francamente preferisco Simenon. In particolare trovo abbastanza tediose le continue ripetizioni all’interno della struttura del romanzo degli atti processuali. Continuamente ripresi e rimuginati. Scritti in corsivo, rompono il fluire narrativo. Mi piace invece il corredo di illustrazioni e…