Giovinezza

La giovinezza è uno stato d’animo, più che anagrafico. Gli anziani cenano alle sei e mezza perché la loro giornata ha il peso della conclusione che deve essere affrettata. Non sanno godere di una passeggiata all’imbrunire. Chi è giovane dentro sa sempre e ancora vedere e godere: di un tramonto, del sole che accarezza la…

Al ristorante

Una bella coppia davanti a me, miei amici, al tavolo di un delizioso ristorante ieri sera. Tempo fa avevo chiesto da quanto tempo erano insieme. Li pensavo conviventi, con matrimoni falliti alle spalle. Invece sono sposati da trent’anni. Cerco di capire la loro alchimia. Lei è tenera: ogni tanto lo accarezza. Ride ed è leggera,…

La testa nel piatto

Per chi mette la testa nel piatto e ingurgita il cibo senza neppure sentirne il profumo o gustarne il colore, può sembrare assurdo questo esercizio che viene fatto da Kabat Zinn nella sua clinica per la riduzione dello stress, e che ora riporto in modo che, se non lo avete mai fatto potete provarci. ”…

Senza rete

( Scritto stamattina alle dieci, quando ancora non c’era linea ). Approfitto di questo tempo neutro senza linea telefonica da ieri e senza corrente elettrica dalle otto di mattina alle venti : senza acqua calda, senza tv, senza rete, senza luce, senza riscaldamento, senza forno, senza frigorifero… A parte l’aura selvaggia di vivere in montagna…

Emergenza

Ci si può svegliare nel silenzio ovattato, rotto solo dalle pale. Accendo la luce, ma la luce non c’è. Vado alla centralina, ma non va. Fa freddo. La stufa è spenta come la caldaia. Non riesco a farmi il solito caffè del mattino perché ho una fantastica macchina che funziona a cialde e non la…

Piove. 

La lanterna gioca le sue ombre. Testuggini passano sul fondo con il loro greve corpo. Tu che non so chi sei accarezzerai la mia mente. Un filo elastico allungherà i suoi tentacoli e vibrisse. Ci unirà il pensarci. Le tue dita lunghe bianche insisteranno sul lembo di pelle. Carezza lenta e leggera. Sfiorare e sentire…

La bellezza della materia

Giorni di giardinaggio in vista delle prossime piogge. Grandi radici di secolari faggi e abeti, trovate dove ha agito la forza della valanga. Pietre, pezzi di corallo, fossili. E la bellezza delle timide viole. Timidi e forti. Una viola presa l’anno scorso è fiorita per tutta l’estate e, messa in serra, sta ancora rifiorendo. A…