Caratteristiche del narcisista

( Immagine fotografica di Eletta Senso )

Questo articolo è una sintesi di quanto detto in diversi video presenti su YouTube dello psicologo R.Ruga. Non sempre è una fedele trascrizione, vi sono anche mie aggiunte.

https://youtu.be/H1qEDMSh4Qo

Sarà interessante scoprire quali caratteristiche del disturbo narcisistico siano rintracciabili nei nostri, o altrui comportamenti.

Per me lo è stato.

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Caratteristiche del disturbo narcisistico

Il narcisista patalogico è un manipolatore affettivo che inganna e mente.

È anche un predatore che maschera la sua identità mostrando quello che non è.

È astuto
Privo di scrupoli
Smania di protagonismo che ha le sue origini nel senso di inferiorità.

Si sente fragile. Stato emotivo freddo. Come se fosse rinchiuso in una fortezza. Non si apre per paura di svelare le proprie intime debolezze.

Non sopporta di essere lasciato.
Illusione onnipotente di poter controllare e sottomettere l’altro.

Prepotente prevaricante. Decide lui. L’altro – la vittima – deve semplicemente soddisfare i suoi bisogni. Non viene rispettato nella sua unicità.

La vittima ai suoi occhi è trasparente .

Il narcisista tende a succhiare, per poi lasciare. Anche se non accetta la perdita del partner, in realtà non fa nulla per tenerlo in un rapporto di rispetto empatico ed affettivo: semplicemente perché è egoista e non ha nessuna intenzione di rimettersi in gioco.

Per la psicoanalisi questo non coinvolgersi profondamente con l’altro, sarebbe un tentativo di negare la paura, esorcizzando la potenza malefica dell’altro. La donna è vista come strega maga dotata di poteri magici di cui avere paura.

Per Jung la caratteristica del narcisista manipolatore è quella di non voler svelare la propria identità.

Il narcisista si nasconde per proteggere la propria fragilità emotiva.

Il narcisista sceglie con cura le sue vittime che tendono a essere persone molto empatiche. Che si sacrificano pur di tenere in piedi la relazione.

https://youtu.be/udQaaW11n6U

Il narcisista desidera lo status quo per mantenere il proprio potere sulla vittima. Ma non la ama. Perché non sa uscire dal proprio centro egoico.

All’inizio tutto va bene, anzi attua una serie di attenzioni verso la vittima, per poi cominciare a diventare ambigui… dicono che non vogliono il fiato sul collo.

La partner, che viene scelta per la sua avvenenza, viene poi svalutata ( sei grassa, vecchia, stupida, non ti sta bene quel colore… ).

Diventano gelosi. Essendo loro il centro del mondo non tollerano che il/la partner possa avere altri amici/amiche o interessi.

Molto critici e svalutanti.

Finiscono per tormentare il partner senza avere scrupoli. È sempre colpa dell’altro in qualsiasi occasione di litigio. Continuano a giustificare ogni loro azione, anche se indegna. Raccontano a se stessi una continua realtà distorta. Negano l’evidenza e, se colti in fallo, minimizzano.

Obiettivi di controllo e di dominio dell’altro.

Una volta raggiunto il possesso della vittima, questa perde di ogni interesse. Non interessa minimamente scoprire chi è, cosa pensa, come vive. Non c’è condivisione empatica delle esperienze. Conquistata la preda il narcisista non fa nulla per tenerla. Non dà. Desidera solo ricevere.

Il vissuto emozionale del narcisista è caratterizzato da instabilità affettiva.

Crolli dell’umore. Un giorno splendente e il giorno dopo buio. Mancanza totale di un equilibrio umorale.

La tendenza a cadere in comportamenti distruttivi. ( Beve prende droghe parla di suicidio è preda di depressioni ).

Spesso ha un giudizio che oscilla tra polarità opposte: bianco/nero. Nel dialogo è pronto a dire: sbaglio sempre io, tutto quello che faccio è sbagliato. Anche se gli si chiede di puntualizzare solo un comportamento sbagliato non è in grado di focalizzare. Generalizza per salvarsi.

Le sue relazioni sono caratterizzate da alternanza di idealizzazione e svalutazione.

Marcata impulsività insieme a sentimenti cronici di vuoto. Sguardo perso nel nulla.
Difficoltà a controllare la rabbia.
Frequenti accessi di ira immotivata. Chiusura automatica di porte e portoni quando si sente sotto attacco.
Sospettosità di tipo paranoide.

Presenza di una comunicazione incoerente e contraddittoria.
La persona è in grado di affermare in un momento una cosa e dopo l’esatto contrario. Comportamento evitante. Impossibile fermarli su un solo aspetto: sono scivolosi e camaleontici.

Non sopportano di essere lasciati: dicono frasi forti come: Senza di te non posso vivere. Si fanno venire anche la lacrimuccia, tranne – una volta riconquistata la vittima – comportarsi con la medesima indifferenza e prepotenza manipolatoria utilizzata prima.

Non fanno nulla di veramente notevole e importante per salvare il rapporto: anche se gli viene chiesto non inizieranno mai un percorso serio di analisi, l’unico percorso in grado di modificare il loro disfunzionale modo di vivere.

Contrastano chiunque non la pensi come loro. Hanno sempre ragione.
E contrastano coloro che non assecondano i propri desideri
reagendo aggressivamente e facendo sperimentare sensi di colpa al fine di controllarli.

Chi vive con un narcisista si sente spesso annichilito e impotente, vampirizzato. Senza più forze.

Il rapporto interpersonale è caratterizzato da un sentimento ambivalente di dominio.

I narcisisti non sono capaci di provare empatia.

Perciò il parere dell’altro viene sistematicamente svalorizzato.
E il dialogo non è costruttivo.

Di solito il narcisista lancia la sua frase fatta come se fosse verità assoluta ( sono fatto così: prendere o lasciare ) e chiude le sue porte al dialogo.

In questi casi la vittima, per salvarsi la vita bisogna che scappi.
Senza più girarsi indietro.

Perché il narcisista non è disposto a mettersi in discussione. Non è disposto a confondersi e trasformarsi attraverso il rapporto d’amore.

( Così come trattato in altri interessanti video, oltre al narcisista ( e ai suoi sottotipi ) esiste anche il borderline. Gli atteggiamenti dell’uno, a volte si confondono con quelli dell’altro. A volte differiscono.

Da queste persone, che siano narcisisti o borderline, è sempre meglio tenersi alla larga.

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4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Giuliana ha detto:

    Andare su un’isola deserta, perché il nemico ci circonda a quel che sembra 😄😄😄

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    1. elettasenso ha detto:

      Non è un nemico. Queste persone sono malate. L’importante è non entrare nel loro perverso gioco. Buona giornata cara Giuliana 🌹

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  2. Neda ha detto:

    In poche parole: un debole, nevrotico, egoista ed egocentrico, oltre che immaturo.
    Buona serata.

    Piace a 1 persona

    1. elettasenso ha detto:

      Una persona malata che dovrebbe farsi curare per vivere meglio e far vivere meglio chi gli/le sta accanto. Purtroppo queste persone sono più frequenti di quanto si pensi. Buona giornata Neda 🐞

      Piace a 1 persona

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