Opinion leader e influencer

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Ho visto per caso in tv un servizio sulle donne più famose del momento: accanto a imprenditrici e fisiche, alcune giovani blogger o influencer come Chiara Ferragni.

Premettendo che non ho mai visto nulla di Ferragni & c. mi permetto, comunque, di fare una piccola riflessione.

Più che influencer a me pare che siano influenzate, non nel senso di malate per virus invernali, ma nel senso di vuoti ripetitori del sistema. Mi spiego meglio.

Determinano mode comportamenti consumi asserviti al sistema. Fanno da antenne riceventi e trasmittenti di quello che occorre fare dire consumare per essere dentro, e quindi funzionali, al Grande Fratello Economico Culturale Mass Mediatico che impera.

Il tema di fondo è: quanto siamo veramente liberi o invece semplicemente disponibili per la manipolazione delle tecnologie?

Quanto il mercato ci impone la quantità e la qualità del nostro vivere, consumare, divertirci, camminare, percorrere, vestirci, dire, mangiare, fare, essere, sopravvivere?

Non è forse l’unico vero spazio di libertà il rifiuto intellettuale ed emotivo a uniformarsi?

Non è forse l’unico vero spazio di libertà quello del gioco fuori dalle regole e dai diktat del sistema imperante? ( Non certo giocare da piccole con le Barbie per diventare da grandi modelli in carne e ossa di Barbie ).

“L’uomo sarà libero quando l’ha realtà avrà perso la sua serietà, e all’uomo, non più condizionato dal bisogno e dalla necessità, sarà consentito di giocare con le sue facoltà e potenzialità e con quelle della natura”.

Marcuse

Tutto quello che ci propinano, tutto quello che respiriamo mangiamo beviamo, tutto quello in cui siamo immersi dalla mattina alla sera ha bisogno di uno sguardo critico. Di una forte resistenza e alternativa.

Le resistenze che la libertà svela nella realtà, lungi dall’essere un pericolo per la libertà, non fanno che permetterle di nascere come libertà.

Non ci può essere libertà se non impegnata in un mondo resistente.

Fuori da questo impegno, le nozioni di libertà, di determinismo, di necessità perdono il loro senso”.

J.P. Sartre

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10 commenti Aggiungi il tuo

  1. nerodavideazzurro ha detto:

    Liberi di e liberi da, dice Fromm.
    🙂

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    1. elettasenso ha detto:

      La libertà vera. Buona giornata 🌸

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  2. Walter Carrettoni ha detto:

    Influencer… No comment…
    Quello che mi interessa sono le immagini che utilizzi nei post. Opera tua?

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    1. elettasenso ha detto:

      Sì, tutte le immagini sono mie rielaborazioni grafiche. Buona domenica 🌼

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  3. massimolegnani ha detto:

    l’uniformità è sempre esistita ma era una tendenza più spontanea di assumere all’interno di un gruppo atteggiamenti, linguaggio e abbigliamento identificativi dell’appartenenza.
    ora questa tendenza è più programmata e si delega ai così detti influencer il compito di proporre/imporre stili di vita “originali”
    ml

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    1. elettasenso ha detto:

      Infatti. Non mi infastidisce chi cavalca l’onda. Mi infastidisce il popolo bue.
      Buona giornata 🌷

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  4. attornoallago ha detto:

    Condivido pienamente quanto hai scritto!

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie. Buona giornata 🌷

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  5. Paola ha detto:

    Alè. Purtroppo la libertà vera si conquista 1 – studiando e 2 – invecchiando

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    1. elettasenso ha detto:

      Perfetto. D’accordo in pieno.

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