Da ieri

Da ieri sono residente in una nuova provincia e regione.

Da ieri appartengo a una piccola comunità. Con tutti i pregi e limiti.

Sono molto osservata: occhi invisibili che mi guardano.

Se esco, con chi esco, dove vado, come sono.

Occorre entrare in punta di piedi in una piccola comunità. Non urtare, imparare le regole base, mai scritte.

Quasi tutti finora sono stati gentili. Si passa dal lei al tu. E l’ortolano mi fa un buon prezzo e la negoziante mi dà i bollini per la raccolta punti.

Certi gruppi cercano di accappararmi. Mi viene consigliato di fare l’abbonamento per gli impianti sciistici e ho un foglio per parcheggiare dove voglio. Tante pratiche burocratiche da fare.

Come Henry David Thoreau ( quello di Walden ovvero Vita nei boschi ) sono felice di aver fatto questa radicale scelta.

Il medico che ho conosciuto ieri mi ha guardato e chiesto:

– Come mai questa scelta?

– Mi piace il silenzio.

– Ma sa cosa vuol dire vivere qui in pieno inverno?

– Sì. Lo so.

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22 commenti Aggiungi il tuo

  1. alemarcotti ha detto:

    Se allora se così convinta sarà fantastico💖💖💖

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie Ale. Le scelte da pazza le ho già fatte ai tempi. Questa scelta è stata ponderata dopo tre anni di soggiorno vacanziero. Sì, sono convinta. Buona giornata cara 💓

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  2. Al medico si potrebbe rispondere:”Lei sa cosa significa vivere in una grande città?” Comunque fai attenzione, rivedi il film “il vento fa il suo giro” e tieni lontane senza che se avvedano le serpi che si presenteranno come amici.

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    1. elettasenso ha detto:

      Vedrò volentieri questo film che non conosco e farò tesoro dei tuoi consigli. Grazie e buona giornata

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  3. Rain ha detto:

    Anch’io ho fatto lo stesso percorso.. se la comunità è valida, non c’è niente di meglio per recuperare vecchi sensi di appartenenza e di quiete che la società moderna ci ha insegnato a dimenticare

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    1. elettasenso ha detto:

      Bello Rain condividere lo stesso percorso. Credo proprio che sarà così anche per me: essere accolta in un nucleo caldo. Grazie del contributo e buona giornata

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  4. tramedipensieri ha detto:

    Tutto ciò che fa bene a se stessi va fatto, se è possibile, prima che si pouò 🙂
    buona permanenza

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie, pienamente d’accordo. Grazie del pensiero. Buona serata cara

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  5. massimolegnani ha detto:

    Incere la innata diffidenza dei montagnini per gli “stranieri” non sarà facile, ma tu ci riuscirai:)
    ml

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie. Oggi ho fatto “la vetrina” natalizia alla parrucchiera ( un bel modo di entrare nel territorio straniero )😊

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    1. elettasenso ha detto:

      Vivere e vincere 🌈 grazie caro. Buona serata

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  6. Neda ha detto:

    Ti auguro un futuro sereno e piacevole.

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  7. Paola ha detto:

    Sarà bellissimo, soprattutto il primo inverno. Poi trarrai le conclusioni. Invece all’essere osservati ci si abitua meno (Ho vissuto molti anni in provincia)

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    1. elettasenso ha detto:

      Proprio così. Essendo eccentrica è una vita che sono osservata 😆 ciao cara Paola ❤

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      1. Paola ha detto:

        allora no problem. goditi l’inverno :). Buona serata cara

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      2. elettasenso ha detto:

        Buona giornata cara ❤

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  8. emcquadro ha detto:

    Ho fatto un percorso analogo quattro anni fa, passando da Roma alle montagne e ai montanari; sì, è vero, sono sempre uno straniero, ma spesso lo ero anche a casa mia, praticamente fa quando sono nato. Almeno qua la vita ha una qualità decisamente umana.
    In bocca al lupo.

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie. È un bel percorso e una buona scelta. Grazie della condivisione. A volte, come dici tu, siamo più straniero ed estraniati a casa nostra, che in un altro luogo. Qui mi sento accolta.

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      1. emcquadro ha detto:

        Il senso di accoglienza ricevuto “all’estero” dà un senso di casa: è un ossimoro, un po’ come un senza tetto che si sente a casa.

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      2. elettasenso ha detto:

        Sì. A volte, paradossalmente, avviene l’esatto contrario. A me piace molto questo.

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