Monstrum

il

Ella sapeva.

Lo aveva sospettato, ma ora sapeva.

Era un uomo senza pelle.

Non sentiva il morbido il caldo il tenero il gelo. Non sentiva le superfici ruvide setose scabre lisce. Per questo non accarezzava.

Era un uomo senza olfatto non sentiva il profumo della pelle di Ella nè l’odore dell’erba tagliata. Non sentiva l’odore del mare e del rosmarino, nè la menta la salvia l’eucalipto.

Lui non aveva l’udito. Non sentiva le parole non le accoglieva nel grembo non gli salivano alla testa per tessere trame di riflessioni ed emozioni. Per questo non parlava.

Lui non vedeva. Non si accorgeva del nuovo vestito che indossava Ella quel giorno. Un nuovo colore che le dorava le lunghe gambe. Non vedeva i colori la luce le nubi il sole. Non vedeva lo stringersi della pupilla quando lei correva nella furia del temporale urlando e tuonando. Per questo non vedeva.

Lui non gustava, non assaporava il boccone e il bacio facendolo rotolare come una chicca in bocca. Non sapeva la differenza tra l’amaro e il dolce l’aspro e il salato. Per questo non gustava.

L’uomo di Ella non aveva pelle occhi lingua orecchie e naso.

Era un uomo senza senso ed Ella si chiedeva se aveva ancora qualche senso stare con lui.

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9 commenti Aggiungi il tuo

  1. Eloisa ha detto:

    Come capisco…..

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    1. elettasenso ha detto:

      Hai esperienze regresse dell’ Homo senza sensi?

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  2. elettasenso ha detto:

    Non ho, purtroppo qui, perché le mie cose – tra cui i miei amati libri – sono ad oggi sparsi in tre case… non ho dicevo un libro scritto da una psicoanalista junghiana molto interessante sulle figure archetipi e simboli del matrimonio. Un capitolo è dedicato proprio al ” mostro “, nelle sue incarnazioni storiche. Basti pensare a Barbablu, a Dracula e a una interessante fiaba: la Bella e la Bestia. Mi spiace non averlo sottomano perché vi era una lettura a più strati del mostro.
    Quando avrò la possibilità, ne scriverò. Qualche volta vediamo mostri fuori di noi per salvarci, mentre come Bella in amore occorre perderci.
    Tema ampio. Ma capisco i vostri “no”: istintivi e complici.
    Buona giornata 😉

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  3. massimolegnani ha detto:

    Piaciutissimo il ritmo che hai dato a scandire i sensi e ottimamente perfida la chiusa (era un uomo senza senso, intendo).
    Mentre leggevo mi ha attraversato la mente un’immagine: la galleria dei trofei di una nobile dimora inglese, e ho visto il busto di questo soggetto sporgere dalle pareti al posto degli animali cacciati
    🙂
    ml

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    1. elettasenso ha detto:

      Sonora risata alla fine della lettura del tuo commento. Proprio così: ho la parete della nuova casa vuota pronta ad accogliere i trofei dei ” senzasenso”. Ciao caro buona serata ” sensuale ”

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  4. Paola ha detto:

    I “senza senso” sono di una freddezza, un distacco inimmaginabili. Dipende quanto senso proprio si ha, per tollerarli.

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    1. elettasenso ha detto:

      Già. Dipende dal proprio senso e dal senso di ciò che accade in vita. Buona giornata cara

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