Stare in coppia: regole base

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L’altro giorno ho esclamato: – Ma a te manca l’ABC dello stare in coppia!

Parlavo a una persona che é stato in una relazione di coppia per trenta anni, non per tre mesi. Eppure.

Eppure é così: non sa le regole base.

Proviamo quindi a scrivere questo ABC. Cosa serve per stare bene in una relazione di coppia?

*Tanta tanta tanta tolleranza della diversità dell’altro. A volte a me pare di rapportarmi davvero con un alieno, con un marziano ( vedi bestseller “Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere” iniziato, non finito, molto americano e inutile).

*Tanta cura reciproca: la coppia ha bisogno di essere innaffiata potata come una pianta, giusto grado di calore ombra umidità, altrimenti muore. In che modo?

La cura ( vedi canzone mitica di Battiato ) significa anche non dare l’altro per scontato: tanto c’è. Una carezza, un abbraccio, un bacio: gesti che siano caldi.

Una sorpresa, un piccolo dono ( quella cosa di cui lui/ lei ha parlato ), una attenzione in più.

Essere presenti quando l’altro ha fisicamente o emotivamente bisogno di noi. Anche per una finestra che non si chiude o per cose più importanti come un malessere o una malattia. Sapere che si può contare l’uno sull’altro.

Avere vicino la persona amata nel momento del bisogno rafforza la fiducia nel partner.

*Mantenere viva la passione e l’eros. Far capire all’altro che lo si desidera. Giocare la sessualità in modo nuovo e soddisfacente. Fare sesso spesso e bene.

*Sapersi scusare, non formalmente, ma di cuore quando si comprende che si è recata offesa. Tutti sbagliamo e nessuno é perfetto. Saper chiedere scusa é un atto di maturità, non basta sapere implicitamente che l’altro, tanto, ci perdona comunque. Occorre fare la fatica di scusarsi esplicitamente.

*Mettere da parte il nostro egoismo e uscire un po’ da sé per vedere, accorgersi, dei bisogni dell’altro. Anche se l’altro non li esplicita. Non c’è cosa più avvilente che dover continuamente specificare quali sono i nostri bisogni: se l’altro, il partner, non li vede che senso ha?

*Stabilire dei ruoli equilibrati : lui il padrone/ lei la serva non funziona. Non siamo nel secolo scorso e neppure nelle vignette delle barzellette. Darsi una mano reciproca.

*Litigare senza paura di litigare: nascondere i problemi sotto il tappeto non serve a nessuno: prima o poi escono fuori ingigantiti. Saper ascoltare – durante il litigio – il punto di vista dell’altro ed esporre il proprio. Evitare insulti, anche se va il sangue al cervello. Al termine lasciar sbollire e non andare a dormire senza aver fatto pace.

*Fidarsi del proprio partner: la fiducia é una conquista lenta e progressiva, direi quotidiana. Basta una bugia, una omissione per far franare un terreno fragile. Tenere nel tempo un comportamento aperto e sincero. Dire invece di tacere, anche le proprie debolezze. Non c’è nulla di peggio che mezze verità: la verità è una e intera.

Un rapporto di coppia ha bisogno dell’impegno di entrambi: se solo un partner dà ( attenzione cura desiderio ) e non riceve dall’altro, la coppia muore. Sia un partner che l’altro devono impegnarsi costantemente per tenere unita e vincente la loro unione.

*Evitare la routine. Inventarsi delle esperienze e uscite che leghino: teatro cinema conferenze concerti viaggi escursioni. Fare progetti, programmare insieme gli spazi di tempo libero anche con amici.

* Confrontarsi comunicare parlarsi. Sempre. Dirsi. Non c’è peggior veleno che il silenzio. Quando vado al ristorante trovo così avvilente lo spettacolo di coppie mute che consumano il loro pasto senza dirsi una parola. Orrendo spettacolo. La coppia, in quei casi, non c’è o é già finita.

* Condividere emozioni esperienze sensazioni: saper includere il partner nel proprio mondo emotivo dicendo, non tacendo. L’uomo forte sa anche piangere davanti a una donna.

* Curare il proprio aspetto per lui o lei. Anche se si è trovato il merlo che ci ha sposato una donna dovrebbe curare il proprio aspetto per lui, oltre che per se stessa. Lo stesso vale per l’uomo in ciabatte e canottiera.

Per concludere:

stare insieme non basta.

Stare bene insieme é l’obiettivo che sottointende un grande quotidiano lavoro di entrambi i partner.

Voi siete liberi o in coppia? Come gestite il rapporto? Siete tra i pochi fortunati che non incontrano problemi o fate fatica?

Buona giornata a tutti

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11 commenti Aggiungi il tuo

  1. Paola ha detto:

    Sono in coppia da quasi 43 anni, e ci sta tutto quellso che hai scritto. Riassumo: resistere in coppia non è scontato, è un lavoro quotidiano che bisogna voler fare in due.E’ un obiettivo che bisogna avere sempre ben chiaro, semplicemente perchè è facile perderlo di vista. Buona giornata e buon mese dimaggio 🙂

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie Paola e grazie della tua testimonianza. Le coppie, come la tua che resistono così tanto tempo, ne fanno di lavoro! Complimenti. Buon maggio 🌸💓🌺🌼

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    1. elettasenso ha detto:

      Molto ardua 💓

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  2. Lucy The Wombat ha detto:

    Tutto quello che hai detto tu! 😊È vero che è un lavoro, come lo è tutto, in fondo. Ho un trucco che è venuto fuori con gli anni di relazione, che è l’umorismo. Ridiamo tanto, delle cose belle e divertenti ma anche e soprattutto delle sfighe, degli accolli. Li alleggerisce un sacco e tutto sembra meno difficile 🙂

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    1. elettasenso ha detto:

      Bello il vostro trucco: ridere e saper ridere è un’arte che alleggerisce 😁 buon pomeriggio
      🌼

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  3. rodixidor ha detto:

    Magari queste sono le regole “base”, ma non bisogna dimenticare le regole “altezza”. Si perchè non bisogna mai dimenticare quale poligono stiamo mantenendo in bilico e che l’area è sempre uguale alla base per l’altezza, ma il prodotto va diviso per due. E va diviso per due certamente perchè bisogna che tutto sia equamente condiviso perchè la relazione mantenga il suo punto di equilibrio ma anche perchè comunque è bene ricordare che stiamo pur sempre calcolando l’area di un triangolo. 😉

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    1. elettasenso ha detto:

      Testo geometrico-surreale. Bravo: mettere i due o tre lati tra parentesi e mescolare bene in uno shaker. Aggiungere punti rette diagonali segmenti sul piano ortogonale. Sviluppare.
      😳😁

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      1. rodixidor ha detto:

        Perchè amarsi è trigonometria 🙂

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      2. elettasenso ha detto:

        Basta che non sia ragioneria 😳

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