E poi

30032013-scrivere

La cosa strana dei così detti “amori” è che passano.

Si desidera, ci si dispera, si attende, si sta con il pensiero fisso – su lui o lei – per ore giorni mesi settimane; si impiega tutta la nostra energia vitale su quell’unico focus dimenticando, o mettendo in secondo terzo quarto piano tutto il resto e poi…

E poi tutto passa trascolora si muta defluisce si trasforma perde colore e sostanza. Non c’è più nulla. Lui o lei, un giorno, non ci interessano più. Eppure quanta passione c’era.

A volte i fantasmi di un amore tornano nei sogni notturni, prendono sangue e vita un attimo, giocano il loro antico ruolo accanto a noi com’era un tempo. Tutto nel paesaggio onirico sembra immutato finché le prime luci dell’alba cancellano il ricordo versandolo nella lattiginosa materia dell’oblio.

P.s. ” com’è possibile che tu abbia amato così tanto una persona, che tu abbia sofferto così tanto per lei, che tu abbia riso così tanto con lei e che ora tu sia così lontano da lei?”

Da: La regola dell’equilibrio – Gianrico Carofiglio

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19 commenti Aggiungi il tuo

  1. storiechecurano ha detto:

    Probabilmente non era amore ma solo ossessione o un passatempo tra tanti..
    Buona domenica❤️

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    1. elettasenso ha detto:

      Chi decide se per qualcuno è “amore”? Nulla esiste di più soggettivo personale originale nella valutazione.

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  2. rodixidor ha detto:

    Diventano “cosiddetti” solo quando passano. E’ il tempo a scolorirli nel ricordo, il nostro giudizio a mutare ma amore è stato, senza aggettivi e senza interpretazioni.
    Lo dice bene Capossela, e siamo già in due a non esser d’accordo con te.

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    1. elettasenso ha detto:

      Amore è stato. Perché non d’accordo con me? Mah

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      1. rodixidor ha detto:

        Perchè definisci “così detti” gli amori che sono terminati?

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      2. elettasenso ha detto:

        Ah, che oca. Come al solito avevo scritto stamattina di getto senza rileggere. Ora ho capito perché tutti i fraintendimenti. Pardon

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      3. rodixidor ha detto:

        Urge rettifica 🙂

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      4. elettasenso ha detto:

        Nulla da rettificare. Non ricordavo semplicemente di aver virgolettato i così detti amori. Ma il contenuto del testo seguente fa capire che di amore si tratta. No? Ciao e buona serata
        😊

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  3. Rain ha detto:

    Chissà se erano davvero amori…

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    1. elettasenso ha detto:

      Certo, erano amori. Non credevo di trovare scrivendo questa riflessione stamattina, tanto romanticismo della serie ” amore per sempre “. Un amore è amore anche se – per varie vicissitudini della vita – termina.

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      1. Rain ha detto:

        Non lo so.. me lo chiedo spesso.. magari era qualcosa di diverso

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  4. elettasenso ha detto:

    Come ho già scritto rispondendo a un altro commento solo chi lo vive sa se è amore. Nulla di più intimamente soggettivo.
    Ciao 😊

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  5. massimolegnani ha detto:

    Anche l’acqua calda ( non quella dell’ovvieta’, ma di una piacevole vasca) a un certo punto intiepidisce. Cio’ non toglie che prima fosse bollente, da arrossarti la pelle e il cuore.
    🙂
    ml

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    1. elettasenso ha detto:

      Ecco un commento intelligente e di buon senso. La mia riflessione era la sottolineatura di una realtà ovvia. Ma, ogni tanto, mi stupisco ancora dell’ovvio.
      Per fortuna perché stupirsi appartiene ai bimbi.
      Buona giornata caro

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  6. emcquadro ha detto:

    Secondo me, semplicemente ci si conosce; all’inizio, ogni storia porta con sé la speranza che, dietro quella linea d’orizzonte ci sia ancora luce, salvo scoprire che così non è.
    A volte, è corretto dire “beata ignoranza”: l’ignoranza, infatti, offre il fianco a meno delusioni rispetto alla conoscenza.
    Un altro aspetto è che si cambia, ciascuno a velocità e percezioni differenti, quindi difficile diventa il camminare di pari passo: servirebbero buonsenso e pazienza, oltre ad una rinnovata capacità di amare ed accettare se stessi, e l’altro. Vabbè, ma siamo nel campo dei miraggi.

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    1. elettasenso ha detto:

      Hai letto ” Non è più come prima ” di Recalcati. La tesi dell’autore é decisamente contro corrente: occorre fare la fatica di restare e rinnovare un amore ( nell’età consumistica affettiva del fuori uno dentro l’altro). Ci sarebbe molto da discutere…
      Buona giornata
      😉

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      1. emcquadro ha detto:

        No, non ho avuto modo di leggerlo, ma, a questo punto, mi hai messo curiosità.
        C’è tanto sì da discutere: è l’argomento più complesso e discusso del nostro tempo, anche se soluzioni non si trovano; servono solo la buona volontà, e un bel po’ di pazienza.
        Buona serata 😉

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