Libri

Mi sono sempre piaciuti i libri perché amo la carta. Da piccola leggevo i libri sognando quello che le immagini verbali o iconiche mi destavano. Ho in genere detestato i libri scolastici dal secondo ordine scolastico in poi. Poi, come molti, li ho ripresi in mano nella tarda giovinezza e nella vita adulta.

Possiedo una buona biblioteca personale. Per un certo periodo ho scelto di prendere i libri in biblioteca ma, purtroppo, proprio non mi piace: un libro devo farlo mio, sverginarlo in un certo senso. Maltrattarlo, segnarlo, macchiarlo di sottolineature e note a margine. Solo così sento una lettura: passando attraverso la pelle cartacea, imprimendo il mio segno e sogno.

Scelgo i libri accuratamente. In genere più per il linguaggio che per la trama. Devo provare un rapimento estatico mediante lo stile della narrazione, devo provare gusto nella scelta lessicale, nel ritmo, nel colore testuale.

Ieri sono stata in una libreria dove i libri costano meno. Resistendo all’assalto degli acari, tra cataste infinite di volumi tomi e polverosi e libretti, ho trovato cinque titoli.

Avere cinque nuovi libri mi dà più gioia che avere cinque maglioni nuovi. Ora non mi resta che l’imbarazzo della scelta: da quale cominciare? Cominciamo con un piccolo boccone, il libro più piccolo: 101 Storie zen – Adelphi.

Non mancherò di tediarvi nei prossimi giorni, in base a quel che leggendo, stuzzicherà il mio appetito con nuove riflessioni. Un libro emana.

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25 commenti Aggiungi il tuo

  1. Elianto ha detto:

    Sottoscrivo quasi ogni parola del tuo post! 🙂 Quasi, perché a me piace saccheggiare (anche) le biblioteche pubbliche. Leggere un libro “da biblioteca” mi da l’idea di condividere un piccolo piacere con qualcuno anche se non posso stropicciare il testo a mio piacimento.:)
    E adesso vado alla ricerca di librerie dove i libri costano meno.
    Buona giornata.
    Eli

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie, è bello condividere un approccio. Mi piace la biblioteca e ho provato a leggere senza alterare le pagine ma mi si solleticano le dita brrrr.
      Buona giornata
      😀

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      1. Elianto ha detto:

        Anche a me… infatti, ogni tanto una sottolineatura a matita ci scappa. 😇😀

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  2. dimaco ha detto:

    So che adesso ti farò inorridire…
    Io da due anni ho abbandonato i libri di carta… leggo con l’ebook-reader. Lo so che è un po’ come se ti avessi detto che ho abbandonato le donne e mi trastullo con le bambole gonfiabili…
    Però compenso le sensazioni tattili e visive che tu hai ben descritto con l’idea di avere sempre appresso, in tasca, un piccolo universo appresso a me, e che posso esplorare in ogni momento, saltando di palo in frasca.
    Conservo ancora tutti i libri di carta, sugli scaffali. E’ una sorta di reliquiario, un misuratore di polvere.

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    1. elettasenso ha detto:

      Allora hai fatto il salto. Non inorridisco, alla fine l’importante è leggere. Pensa che, oltretutto, sono allergica alla polvere… nonostante tutto preferisco leggere e starnutire 😀.
      Buon pomeriggio e grazie del pensiero
      Eletta

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  3. Neda ha detto:

    Se ami la buona scrittura e non hai ancora letto nulla di Fosco Maraini, prova i suoi libri. M’innamorai della sua scrittura quando lessi, negli anni 70, il suo “Ore giapponesi”, in seguito acquistai tutti gli altri suoi scritti.

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie: in effetti non lo conosco. Ora me lo segno. Poi ti farò sapere se mi piace.
      🐞

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      1. Neda ha detto:

        Fu il padre di Dacia Maraini. Etnologo, orientalista, alpinista, solare.
        Il libro a cui fu più legato fu “Paropàmiso”.
        Troverai in internet notizie su di lui e sui suoi scritti.

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      2. elettasenso ha detto:

        Grazie sei davvero gentile

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      3. Neda ha detto:

        Buona serata.

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  4. Adamo di Compagnia ha detto:

    La lettura scompaginata al punto croce preferisce la giustapposizione.

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    1. elettasenso ha detto:

      Bel calembour.
      Eletta

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  5. rodixidor ha detto:

    Ci piace essere tediati da te :9

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie è bello tediarvi.
      😀☺😀☺

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  6. PindaricaMente ha detto:

    Aspetto i tuoi commenti e le tue impressioni, su questo e su gli altri quattro libri. 😊

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie, molto volentieri. Intanto mi sono accorta che uno lo avevo già in libreria. Sono sempre distratta…
      Buona serata
      😀

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  7. Paola ha detto:

    Ho anch’io quel librino. Sono anch’io una lettroce bulimica e alterno serenamente carta con e-reader, dipende dalle circostanze: preferisco la carta, ma se vado in vacanza mi sembra un sogno partire con una decina di libri chiusi in un etto di aggeggio. Se ti interessa, molti dei miei post gastronomici si chiudono con un consiglio di lettura. Ora sono curiosa di sapere gli altri titoli

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    1. elettasenso ha detto:

      Apprezzo i tuoi post gastronomici. Li leggo e cercherò di mettere in pratica qualche ricetta.
      È bello essere lettrici bulimiche 😀
      Buon pomeriggio

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  8. H1k1k0m0r1 ha detto:

    Condivido il tuo post. Tranne per una cosa… anche io amo la carta, ho provato a leggere eBook e mi sono fermato alla terza pagina… mi piace sia l’odore fresco di stampa che l’odore degli “acari”… La biblioteca la frequento per un gruppo lettura e gli unici libri che prendo sono quelli assegnati, consigliati per il mese. Poi recentemente ho fatto una scoperta: ogni sorta di libro dai più grandi di sempre, usati, a 1€. Non è difficile poi trovarli a quel prezzo, così sono diventato un “accumulatore compulsivo” di libri, ne ho comprati un centinaio a settembre, fino a quando ho riempito 5 scaffali della mia biblioteca, e mi avanzano ancora qualche decina di libri meno interessanti, ma magari che erano stati comprati in un lotto, e che intendo scambiare con un negozio dell’usato di cui ormai sono cliente abituale. Questo mi ha portato ad avere una bella e vasta biblioteca ancora da leggere, ma niente di attuale, sono quasi tutti grandi libri del ‘900. Sentendo il parere sulle “ultime uscite” piuttosto negativo da parte di tutti, mi rallegro, anche se ogni tanto mi piacerebbe scoprire qualcosa di nuovo di cui disquisire o far conoscere. Quello in cui non mi ritrovo.. sono le note a margine e sottolineature, che io non faccio mai.. li conservo come meglio posso, e se un passaggio mi piace particolarmente, me lo scrivo su un piccolo block notte che ho. Insieme alla lettura, e al piacere che ne deriva, mi crogiolo nella speranza di fare una grande biblioteca di magnifici libri dove poterne prendere uno a caso e sapere che sarà sempre una lettura piacevole…

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    1. elettasenso ha detto:

      Libri a un euro? Caspita. Ne comprerei anch’io moltissimi. Anche se la mia libreria già straborda. Grazie per il contributo davvero interessante. I libri per molti come te sono ” sacri ” e da non sverginare con segni e note. Io non ne posso fare a meno. Proprio non ci riesco.
      Comunque l’importante è averli e leggerli. Senza libri buoni non potrei fare.
      Eletta

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  9. izabela1208 ha detto:

    Ciao!
    I libri in cartaceo hanno un certo che di speciale e suscitano in te grandi emozioni.
    Anche a me non è mai piaciuto prendere i libro libri in prestito in biblioteca, perché, purtroppo, ogni tanto erano rovinati e mi faceva stare male. Qualche volta pensavo: “Chi può essere tanto malvagio da trattare un libro in quel modo?”
    Per me i libri sono dei gioielli che valgono più dell’oro. Quando leggo le sage, dopo essermi risvegliata da quel mondo tanto fantastico, mi piace averlo tutti in ordine sul mio comodino, mi sento completa con loro.
    Se chiedo a mio padre di comprarmi un libro su amazon in cartaceo lui mi risponde: “Te lo trovo in ebook a pochi euro”.
    Gli ho sempre detto di no, io gli voglio in cartaceo. Per me i soldi spesi in libri sono spesi bene. Infatti ho sempre messo da parte i soldi per i libri.
    Nemmeno comprarli su Amazon non mi ha mai entusiasmato. Ho bisogno di andare in grandi librerie per passarci ore, è un mondo nel quale amo navigare senza sosta.
    Izabela.

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    1. elettasenso ha detto:

      Perfettamente d’accordo. Perdere tempo in libreria è guadagnare tempo. Il libro va toccato accarezzato sentito come un corpo. Ha il suono del fruscio della carta, ha una pelle.
      Grazie del contributo e della condivisione
      Buona giornata
      Eletta

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  10. Sono pienamente d’accordo con te, leggere un libro proprio è tutta un’altra cosa. Infondo la lettura è molto più personale di quanto non sembri!!!

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    1. elettasenso ha detto:

      Grazie del commento
      🐞 buona serata
      Eletta

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