La scrittura

La scrittura è sempre una traduzione approssimativa della indicibilità della parola”.

Charles Simic

Scrivevo l’altro giorno, rispondendo a un commento, che chi scrive come noi, è simile a un pittore o musicista che cerca le giuste cromie e note per creare un’opera. Scegliere le ” giuste “cromie, note, linee, segni o parole: fa la differenza tra un’opera ben riuscita o no.

Anche chi è in grado di scegliere le giuste parole per esprimere uno stato d’animo, un’esperienza, una situazione o storia si avvicina alla compiutezza e al profondo senso. Dà una interpretazione. Tanto più efficace quanto più, letta e condivisa, riesce a trasmettere emozione.

La parola è polisemica e metaforica più che aderente alla mera sintassi e semantica. La parola, proprio perché indicibile, dice di più come il simbolo. Dipende dal contesto, dal richiamo, dalla fascinazione.

Per questo una mela non è solo una mela.

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11 commenti Aggiungi il tuo

  1. dimaco ha detto:

    Nelle arti musicali, coreutiche, teatrali, figurative l’aspetto semantico prescinde da quello interpretativo, anzi addirittura quest’ultimo è a volte maggiormente apprezzabile anche dagli inesperti.
    Nella scrittura questa è un idea che fa un po’ di fatica a farsi strada. Ci vorranno magari ancora decenni.
    Peccato, perché anche i dilettanti come me ed altri, che vorrebbero provare ad esprimersi pur disponendo di scarso talento e tecnica approssimativa, debbono necessariamente partire da un contenuto almeno accettabile per costruirgli poi qualcosa intorno
    Per me spesso questo limite rende tutto più difficile

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    1. elettasenso ha detto:

      Si parte quasi sempre da un contenuto accettabile e poi si crea e ci si distanzia da questa base. Tanto per chiarire: la creatività non può esserci senza competenza e lavoro. Tutto il resto è fuffa. Questo il mio pensiero. Naturalmente discutibile in quest’epoca di improvvisazione e colpi di fortuna.
      Grazie del tuo apporto
      Eletta

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  2. Santiago ha detto:

    in effetti una mela a volte è una pera…

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    1. elettasenso ha detto:

      Proprio così.
      Buona giornata
      Eletta

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  3. Certe volte una mela può avere il gusto di un kiwi, ma non lo sapremo mai se non l’assaggiamo.

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    1. elettasenso ha detto:

      Mi sembra di averti già risposto. O mi sbaglio?

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      1. impossibile, mi sono registrato su wordpress due ore fa

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      2. elettasenso ha detto:

        Ah, scusa mi sarò sbagliata. Comunque non comprendo il tuo commento. Se vuoi essere così gentile da spiegarmi.

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      3. che è impossibile che tu mi abbia risposto ‘prima’ perchè prima non c’ero su wordpress 🙂

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    2. elettasenso ha detto:

      Ah, sei forse Santiago: fantasma che sparisce e torna sotto nuove vesti

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