Cortesia

Cortesia appartiene a un vocabolario antico. Va a braccetto con rispetto. Chi è cortese è empatico. Per essere empatici occorre saper calzare le scarpe di un altro o saper entrare nella sua pelle. Chi non è cortese gira e rigira nell’angusto spazio asfittico del proprio Ego. Sembra un galleggiante pesce prigioniero nel ghiaccio. Uno spazio…

Il mio farmacista

Il mio farmacista è un tenero peluche. Mi fa tenerezza perché lo sento solo e dolce. Non lo vedo sempre: perché sta in montagna e io non sono sempre qui. L’altra volta ho sentito un profumo nella sua farmacia e lui ha perso tempo a spiegarmi che proveniva da un vaporizzatore che nemmeno avevo visto,…

Dopo

Stamattina ho lasciato gli insulsi dibattiti: mosca ronzante in un barattolo. Sono volata via. C’è un muto palpito nella casa chiusa, una sommessa carezza quieta che mi accoglie. Sto bene sola dopo una settimana di picchi e vertiginose discese. Su e giù. La superbamente intollerabile altalena di un uomo senza centro. La neve si sta…

Nè viole nè pervinche

Nè viole nè pervinche vìolano la imperturbabile passeggiata dell’uomo asfittico asciutto e asettico. Chiuso nell’impermeabile blu non permette a un raggio di penetrare nel cuore. Non vede viole viola nè pervinche color pervinca. Non vede neppure le tenere primule e le prime pratoline. Non sente il profumo tenace e persistente della terra che si ridesta….

Testa quadra

Quanto è dato da mangiare alla testa quadra? Prendi prova vivi allarga diventa assaggia pensa invia determina scegli: come vivere il tuo tempo, cosa indossare, cosa mangiare, cosa bere, con chi stare, come sorridere ridere dormire vedere. Al di là della pubblicità, tutti i mass media ci piegano dolcemente infingardemente silenziosamente nascostamente in modo che…

Dopo gli inchini

Dopo gli inchini di rito Mi ritiro Nella dolorosa fossa Resta solo un riflesso sfocato Del viso nello specchio Entra una folata gelida Nel regno dell’impossibile Tengo le splendide povertà Di poche parole Una pioggerellina feroce Brandisce un coltello Tra le tende.

Questione di etica

Elena lo guardò. Le sottili antenne non avevano sbagliato, come sempre avevano registrato le vibrazioni. Lui mentiva, lui le aveva mentito. Anzi, lui aveva omesso di dire che la sera prima era uscito. Gli disse: – Riportami a casa. Lui girò la macchina in una stradina e la riportò a casa. Erano appena partiti per…

Diario di viaggio

Prima di Pasqua mi è stato regalato un taccuino. La persona che me l’ha regalato ha scoperto da poco il piacere di annotare, attraverso la scrittura o un disegno, un attimo di un viaggio di scoperta. Un viaggio di scoperta è qualsiasi viaggio, non necessariamente il deserto o un luogo esotico. Un viaggio di scoperta…

Rosso violaceo

Nella cinerea notte il dottore rilevava la pressione bassa: mi sentivo così stanca. Non pareva veramente gentile e interessato alla cura. Così coltivavo il mio umile stato morboso con un’arresa statica. Mi bastava restare distesa per non avere precipizi e giravolte. Come nel sonno o nelle morte. Orizzontale invece che verticale con i rami verso…

Coppie scoppiate 

Discutevo l’altro ieri con una persona sullo stato delle coppie ultimamente sempre più scoppiate: avevamo incontrato l’ennesimo con-sorte che non divideva più la sorte con il coniuge, essendosi separati.  Quando subentra una crisi, una normale consueta crisi tra due persone – che hanno scelto di unirsi in un vincolo matrimoniale, ci sono due possibili strade:…

L’uomo primitivo

L’uomo primitivo è rimasto al tempo di suo padre e di suo nonno. La donna deve badare alla casa e servirlo. Cucinare, pulire, servire a tavola: l’uomo primitivo sta seduto ad attendere cibi appetitosi perché occorre solleticare il suo appetito furioso. Poi si accende un sigaro mentre la donna sparecchia e mette a posto la…

Mignotte

Riflettevo sul monologo recitato dalla Cortellesi alla serata dei David, un interessante testo linguistico di Bartezzaghi sull’uso e il senso – doppio senso al maschile e al femminile – di alcune frasi, modi di dire, sostantivi come “zoccolo” o ” zoccola “, gatto morto o gatta morta, uomo disponibile e donna disponibile. Il linguaggio segna,…